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mercoledì 31 luglio 2013

Teglia per piadine CASAVIVA life

Qualche giorno ho avuto il piacere di provare la Teglia Doppia Piastra in Pietra Lavica di CASAVIVA life di Bari. 

Il prodotto che ho testato è quello della foto dove potete vedere anche gli accessori compresi nella confezione: una paletta, un girocrepes e una paletta hamburger.



La teglia è stata realizzata intelligentemente con due facce distinte: una completamente liscia con un piccolissimo bordino per contenere le crepes e l'altra faccia con il classico fondo delle bistecchiere.
Come prima impressione la confezione si presenta benissimo. Il sacco che le contiene è resistente e offre una prima immagine dei vari prodotti dell'azienda. L'utilizzo principale indicato è per la preparazione delle crepes e quindi tra gli accessori non si trova il classico coltello/spatola per girare le piadine. Tale accessorio non sembra presente neanche nel sito, ma è una mancanza rimediabile.
Un'altra impressione molto positiva della teglia, è stata la sua leggerezza. Confrontate con le classiche teglie in ghisa, questa è decisamente più leggera e quindi comoda da utilizzare e spostare velocemente anche con una sola mano.

Per il primo utilizzo ho seguito le istruzioni riportate nel foglio illustrativo: lavare la teglia, scaldarla per qualche minuto e infine passarla con olio.
Una volta terminato il procedimento l'ho nuovamente portata in temperatura e ho provveduto a scaldarci una piadina. Per questa prima valutazione ho utilizzato una piadina precotta.




Come si vede dalle foto, la cottura è andata benissimo. La teglia non ho rilasciato odori strani, ma anzi ha esaltato il profumo della piadina man mano che si stava scaldando.
La piadina si è scaldata a regola d'arte, creando anche i classici rigonfiamenti che ho immediatamente provveduto a eliminare con una forchetta.



Una volta scaldata la piadina l'ho immediatamente farcita con prosciutto cotto, formaggio e insalata e di sotto potete vederne il risultato. 



Non vi dirò che questa è la teglia classica della piadina: le classiche sono in terracotta Montetiffi o in ghisa. Però, se siete alla ricerca di una teglia per versatile ed economica, vi consiglio caldamente di tenere in considerazione questo prodotto. In particolare, vista la possibilità di poterla sfruttare per altri piatti (crepes o bistecchiera). 
Questa teglia si può acquistare online e ricevere direttamente a casa, insieme ad una serie di accessori nel caso vogliate aumentarne le possibilità di utilizzo. 

A voi la scelta e buon appetito!





venerdì 12 luglio 2013

Piadina di Senatore Cappelli de "Il mio casale"

Oggi vi presento la recensione di una piadina biologica realizzata con il grano duro italiano Senatore Cappelli. Questa tipologia di grano è un antenato del grano duro moderno, che fu molto diffuso in Italia negli anni 30-40. Dopo la seconda guerra mondiale questo grano fu via via soppiantato da altre colture più produttive, alcune delle quali anche modificate geneticamente. Non essendo però un agronomo, vi rimando alla pagina di wikipedia per maggior informazioni sul grano Senatore Cappelli.
La piadina di Senatore Cappelli è prodotta dalla società agricola Il Mio Casale di Montecolombo (RN).
Per questa piadina, la confezione è semplice e modesta, nel classico sacchetto trasparente corredato da una chiara etichetta che riporta le informazioni sul prodotto e sul suo utilizzo.


Le indicazioni sulla cottura riportano la chiara indicazione di non usare il forno a microonde e anche di prestare attenzione a non seccare il prodotto.
Tutti gli ingredienti sono ottenuti da agricoltura biologica e inoltre non ha lo strutto, ma l'olio extra vergine d'oliva. Una piadina realizzata quindi anche per i vegetariani o per chi non vuole usare lo strutto.
La confezione contiene 5 piadine precotte che necessitano la solita cottura di pochi minuti su ambo i lati sul testo o sulla teglia o ancora in una padella antiaderente.

La farcitura
Per assaggiare il prodotto ho deciso di farcirla con formaggio a fette e prosciutto cotto. Per unire maggiormente i sapori ho posizionato il formaggio su un lato dopo averla girata in maniera che iniziasse a sciogliersi mentre l'altra parte si scaldava a sua volta.


Impressioni
La piadina si presenta molto bene, con un bel colore. L'etichetta, minimale, presenta però tutte le informazioni e indicazioni necessarie per fare un corretto uso del prodotto.
Durante la cottura, la piadina tende a fare le bolle, quindi suggerisco di utilizzare una forchetta per romperle.
Il fatto di trovare una piadina fatta con un grano antico fa molto piacere, personalmente non conoscevo questo grano ma cercando un po' sul web si trovano molte informazioni e suggerimenti per la cottura e la conservazione. Anche all'assaggio la piadina è molto buona, leggermente friabile ma morbida e fragrante.
Consiglio questa piadina ai vegetariani ma anche a chi vuole seguire uno stile di vita e di alimentazione un po' più sano.

martedì 9 luglio 2013

Piadina con Zucchine e Squacquerone

Quello che vi voglio presentare oggi non è una vera e propria ricetta, ma un abbinamento che potete realizzare per creare un antipasto sfizioso.
La composizione che vi propongo riguarda la combinazione di zucchine gratinate all'olio, squacquerone e piadina.
Per quel che riguarda la piadina la ricetta, sceglietela voi. Qui nel blog trovate la mia ricetta ma se avete la vostra, o volete usare delle piadine artiginali/industriali, non c'è problema.
Per lo squacquerone, a meno che non siate dei produttori, potete tranquillamente optare per l'acquisto di un certo quantitativo di formaggio in base alle vostre scelte.
Per quel che riguarda la preparazione delle zucchine, invece c'è un po' di lavoro da fare, ma non preoccupatevi, non è troppo impegnativo.

Preparazione delle zucchine gratinate all'olio

Per questa preparazione, non ho messo ne dosi ne quantità, perché dipende dal quantitativo che se ne vuole realizzare. Nel procedimento avrete comunque le indicazione per capire i quantitativi.

Ingredienti:
Zucchine
Olio extra vergine d'oliva 
Prezzemolo
Aglio

Procedimento:
Lavare e pulire le zucchine. Tagliatele per il lungo in fette non troppo sottili. Scaldare le fette di zucchine su una piastra per grigliare o sulla teglia delle piadine e fatele grigliare su entrambi i lati. Posizionate le fette solo quando la teglia sarà ben calda. Contemporaneamente, sminuzzate il prezzemolo e l'aglio. In una pirofila di vetro versare un dito di olio e un poco di prezzemolo e aglio tritato. Man mano che le zucchine saranno pronte adagiartele all'interno della pirofila e ricopritele nuovamente di olio, prezzemolo e aglio. Procedete così finché tutte le zucchine che avete tagliato non saranno terminate. L’ultimo strato di zucchine dovrà essere interamente ricoperto di olio con l’aggiunta di una mangiata di prezzemolo. Lasciatele raffreddare a temperatura ambiente e poi mettetele in frigorifero. Le verdure così preparate vanno servite fredde e per aumentarne il gusto si possono essere preparate anche un giorno prima.

Composizione
Per la composizione, prendete 2-3 fette di zucchine e dopo averle lasciate sgocciolare, adagiatele su un piatto arrotolandole creando una piccola composizione. 
Adagiatele vicino ad un cucchiaio da minestra di formaggio squacquerone e servitele accompagnate con la piadina calda.



Troverete un gustoso contrasto tra il sapore delicato del formaggio e quello più intenso delle zucchine con olio, aglio e prezzemolo. Inoltre, le pietanze fredde delle zucchine e dello squacquerone creeranno un piacevole contrapposizione con la piadina calda appena cotta, o appena riscaldata.



venerdì 5 luglio 2013

Piadina Sfogliata a Mano di Pasta Giacomini srl

La recensione che voglio proporvi oggi riguarda una piadina industriale realizzata da Pasta Giacomini srl di Trasanni di Urbino (PU), denominata "Piadina Sfogliata a Mano".
Il prodotto si presenta in buste confezionate in atmosfera protettiva contenti tre piadine. La busta è molto semplice: completamente trasparente con una piccola etichetta riportando tutte le informazioni sul prodotto.



Guardando l'etichetta noto che non sono riportate indicazioni sulla cottura e sulla modalità di consumazione.
Per prepararla quindi ho seguito il buon senso e l'ho cotta sulla apposita teglia per circa 1 minuto rigirandola prima da una parte e poi dall'altra.
Tornando all'etichetta e alla lista degli ingredienti mi ha stupito trovare due ingredienti un po' particolari. Fortunatamente si trovano alla fine della lista quindi la loro percentuale è irrisoria, ma il fatto che ci siano fa meditare. Il primo ingrediente riguarda il conservante E-282, anche se da una semplice ricerca sul web si evince che è un prodotto che normalmente si trova nei prodotti da forno e di panetteria industriale. L'altro ingrediente che assolutamente non mi aspettavo è il pepe. Certamente ci sono mille ricette della piadina, ma il pepe proprio non me lo aspettavo. A tal riguardo ho rimandato all'assaggio ogni commento.
Come per le altre piadine ho testato prima il prodotto semplice e poi con una adeguata farcitura.

La farcitura
Con questa piadina, soprattutto con la presenza del pepe tra gli ingredienti, ho voluto testarla con una farcitura abbastanza tradizionale e che lasciasse spazio all'impasto. La farcitura che ho scelto è stata prosciutto crudo e formaggio a fette che ho fatto leggermente sciogliere durante la cottura della piadina.




Impressioni
La prima impressione che ho avuto è stata di scetticismo, per via dei due ingredienti "inaspettati" riportati sull'etichetta della confezione. 
Una volta cotto, il prodotto si presenta sfogliato come indicato dall'etichetta, non ha la classica consistenza di una piadina tradizionale.
Inoltre la piadina ha un leggerissimo retrogusto dovuto alla presenza del pepe, che si sente molto chiaramente assaggiandola semplice, ma anche con la farcitura che ho scelto.
Infine, nonostante questa piadina alla vista si presenti molto bene, il gusto non è invece paragonabile a quella di una piadina tradizionale.