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domenica 26 gennaio 2014

Piadina MDR

Oggi vi riporto una ricetta proposta da uno degli amici della Piadina Romagnola.
La sua idea l'ho trovata su Instagram.
Non è una preparazione molto ortodossa, ma è certamente gustosa.



Ingredienti: 
- Piadina, magari fatta in casa
- Petto di pollo
- Stracchino o squacquerone
- Provola
- Una o due foglie di Insalata

Preparazione
Cucinare il petto di pollo alla piastra. Una volta cotto, tagliarlo a striscioline.
Cucinare la piadina. A cottura ultimata da una parte, cioè mentre la piadina finisce di cucinarsi dall'altro lato, stenderci lo stracchino o lo squacquerone in base a quello che avete scelto.
Prestando attenzione a non bruciare la piadina, aggiungete poi il petto di pollo, la provola e le foglie di insalata.

Una volta inseriti i vari ingredienti, arrotolatela.

Mangiatela calda!




Tortello alla lastra

Oggi vi volevo parlare di un parente della piadina: il tortello alla lastra, un piatto della tradizione romagnola, in particolare di quella montanara. Meno noto della piadina o dei crescioni/cassoni, ma non per questo meno gustoso.
Sono un piatto povero, fatto con ingredienti semplici e disponibili in base alla stagione ai prodotti dell'orto e della casa.
I tortelli sono degli impasti di piadina ripieni e chiusi che vengono cotti sulla pietra refrattaria, lastra, meglio nota come teglia.







Ricetta

Per la sfoglia:
1 kg. di farina di grano, acqua e sale 
Per il ripieno: 
1 kg. di patate, 200 g di lardo, 2 uova, 2 spicchi d’aglio, sale e pepe
Insieme alle patate si può mettere la zucca. 

Preparazione
Per la sfoglia bisogna impastare sul tagliere la farina con acqua e sale fino ad ottenere un composto omogeneo. 
Una volta pronto, l'impasto, va steso col mattarello fino ad ottenere una sfoglia sottile.

Per il ripieno, lessate le patate e cucinate la zucca (se la volete mettere), intanto soffriggete il lardo con l'aglio per pochi minuti. 
Quando le patate e l'eventuale zucca sono pronti, passatele con uno schiacciapatate, aggiungete le uova e condite con il lardo soffritto.

Quando il ripieno è pronto stendete su una metà della sfoglia (cruda) l'impasto, che poi coprirete con l'altra metà. L'ideale è creare dei quadretti di 8-10 cm in maniera che sia poi più semplice tagliarli e richiuderli senza che il ripieno esca.
Una volta ripiegata la sfoglia, il taglio dei tortelli si fa con una rotella e si finisce la chiusura con le punta delle dita.

Una volta chiusi sono pronti per essere cotti: sulla lastra, come una volta, oppure sulla teglia della piadina di ghisa o terracotta.
La cottura, molto simile a quella della piadina, prevede che il tortello debba stare sul piano di cottura 3-4 minuti, girandolo e cucinandolo finché entrambe le superfici non abbiano assunto il classico colorito dorato con punte di bruciatura.

Serviteli caldi, anche se gli esperti dicono che sono buoni anche freddi il giorno dopo.

E Comunque, Buon Appetito!