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venerdì 14 marzo 2014

Nonsolocooking: una serata romagnola a Milano.

Navigando per il web si trova di tutto. Oggi vi voglio parlare di un blog molto simpatico, Nonsolofood, dove l'amica Lidia che lo gestisce ci mostra un bellissimo esempio di come noi romagnoli, anche lontano da casa non ci facciamo mai mancare la piadina e anche di come la facciamo conoscere ad amici, conoscentie o semplici appassionati della buona cucina.
Il tutto è iniziato qualche tempo fa quando vidi su Instagram questa foto e mi incuriosii.



Ciao Lidia, partiamo dal principio. Ci dici due cose su di te e sulla piadina?
Mi chiamo Lidia e sono una romagnola cesenate, una foto-blogger e vivo a Milano.
La piadina che preparo è quella tipica cesenate: un po’ più spessa di quella riminese e un po’ più sottile di quella  del ravennate.
Come da tradizione, ci vorrebbe lo strutto, ma la tradizione viene da lontano. Inizia quando le famiglie contadine allevavano e poi ammazzavano il maiale in casa, e lo strutto era sano e buono.
Oggi, vivendo a Milano, trovo solo comunissimo strutto al supermercato ed allora preferisco sostituirlo ad un buon olio extra vergine di oliva. E in particolare, scelgo quello delle olive del giardino di Enrico, il mio ragazzo.

La cosa che mi ha molto colpito di te sono le tue iniziative e del modo che hai scelto per far conoscere la tua piadina.
Come dicevo, sono una food blogger e attraverso di esso faccio conoscere la mia piadina a tutti i miei followers. Inizialmente vedevano qualche scatto, perché da brava “food blogger” non mangio nulla senza prima avere fatto una foto. In seguito, durante una cena fra amici, ho pensato che sarebbe stato carino ospitare a casa mia le persone che avevano voglia di cucinare con me, imparare a fare la piadina e diventare un po’ romagnoli in una sera! Così è partito il progetto Nonsolocooking: per il momento con il tema piadina e crescioni.

La tua iniziativa Nonsolocooking, è davvero interessante ed è questo che mi ha colpito. Come funziona?
Il nome stesso, Nonsolocooking un po’ spiega il concetto: ospito a casa mia 8 persone che possono essere amici, conoscenti o sconosciuti per “fare insieme qualcosa” e sono partita con il cucinare insieme. Per iniziare, infatti, ho pensato di giocarmi un piatto importante della nostra tradizione romagnola, e apprezzata in tutta Italia e anche oltre: la piadina e i crescioni. 
Comunque, sto già pensando di organizzare anche altre attività.
Nonsolocooking non vorrei definirlo un corso di cucina vero e proprio, perché non sono ne una cuoca ne un’insegnante, ma una persona alla quale piace molto cucinare, piace ospitare e condividere quello che so e le mie passioni con gli altri. La serata è dedicata a chi vuole venire a cucinare insieme a me, per chiacchierare, conoscere nuove persone e mangiare la piadina romagnola, quella vera, fatta da una romagnola e con gli ingredienti sani e genuini.

Non posso che farti i complimenti per la bellissima iniziativa. Ma queste serate Nonsolocooking sono l’unica cosa che fai, o organizzi anche altre iniziative?
Ho iniziato un anno fa con La Colazione della Domenica perché da sempre la colazione è il momento che preferisco in assoluto. Questa è una colazione che inizia alle 11:30 e non finisce mai prima delle 15:30. Una bella tavola imbandita con tutte cose fatte da me, dal pane ad una vasta gamma di piatti dolci e salati. Effettivamente, più che una colazione è un brunch.
Poi è arrivata la Burger Night, non per cavalcare una moda, ma perché ho vissuto a New York per 6 anni e la ho imparato a fare l’hamburger: quello vero. In questo caso, la serata è totalmente americana ma rigorosamente “homemade”, pane compreso e il tutto innaffiato con dell’ottima birra artigianale.
Per quel che riguarda Nonsolocooking, in realtà si tratta dell’ultima iniziativa. E’ una serata partita qualche mese fa, e come dicevo, incentrata sulle mie origini romagnole!

Ora siamo curiosi, come si fa a partecipare ad uno dei tuoi eventi?
Per partecipare ad ogni evento social a casa mia, bisogna inviare una mail a booking@nonsolofood.com indicando a quale evento si vuole partecipare, il numero e nome dei partecipanti ed un recapito telefonico. Poi, io rispondo dando conferma o meno della disponibilità. Solo in seguito, ai confermati, verranno dati gli ultimi dettagli. Essendo casa mia non scrivo direttamente on line l’indirizzo, ma lo fornisco solo a chi parteciperà all’evento.

Chi sono i tuoi utenti tipici?
Il target è sui 25/40 anni. Tutte persone accumunate dalla appassionate per il cibo, che hanno voglia di stare con altre persone, chiacchierare e passare una serata in compgnia.
Per quel che riguarda gli eventi, ti posso dire che la Colazione della Domenica ha una prevalenza femminile, mentre la Burger Night e Nonsolocooking sono più equilibrate fra uomini e donne.

Quanti partecipanti hai per volta?
Il numero varia fra i 5 e gli 8 partecipanti. Ognuno ha la propria postazione con tanto di grembiule, tagliere e matterello!

Hai mai avuto delle difficoltà?
No, devo dire che dopo un anno che organizzo eventi social a casa mia, ho sempre avuto dei bellissimi ospiti e in alcuni casi sono anche nate delle bellissime amicizie.

Ma una volta fatta la piadina, poi ve la mangiate tutte li per li o se la possono portare a casa?
Dopo aver preparato e mangiato piadina e crescioni, e bevuto Sangiovese, faccio sempre preparare qualche extra che possono portare a casa.

Quando sarà il prossimo evento?
Il prossimo evento di Nonsolocooking sarà Martedì 18 Marzo, mentre per gli altri eventi vi invito a seguirmi sul mio Blog.

Grazie Lidia per la tua disponibilità e per condividere la tua Piadina.
Buona Piadina!



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