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venerdì 31 luglio 2015

Dopo le vacanze estive, una crociera relax tra gli Emirati

Vi siete rilassati con le ferie estive, o le avete terminate e non vedete l'ora di tornarci?
Non aspettate la prossima estate per una bella vacanza in riva al mare. Regalatevi una bella vacanza invernale dal sapore del mare.
Per questo inverno invece, Msc con le sue crociere, vi offre un vero e proprio sogno meraviglioso dal sapore esotico. Esplorate i misteriosi e mistici regni di sceicchi, sultani, faraoni e imperatori con il favoloso itinerario ad Abu Dhabi, Dubai e Oman. 
Durante le soste tra gli emirati, avventuratevi fra le dune in un safari mozzafiato sul deserto, nella piena tradizione dei Beduini, o addentratevi nei labirintici bazar di questi luoghi magnifici. 




Approfittate della nuova offerta con pacchetto bevande incluso, scegliete fra un’ampia gamma di voli operati da due delle più qualificate compagnie aeree, Etihad ed Emirates. 
Raggiungiete comodamente i due porti di imbarco: Dubai e, novità di quest’anno, Abu Dhabi, con volo da/per Venezia, così da poter vivere molte ore alla scoperta di Dubai, la perla degli Emirati.


E se siete scettici e prima di prenotare una fantastica crociera, volete provare sulla vostra "pelle" l'esperienza di un viaggio indimenticabile, MSC rende possibile tutto ciò grazie ad una tecnologia unica e all'avanguardia. Presso il padiglione EXPO e non solo, è possibile testare i nuovissimi Oculus VR, degli occhiali speciali ed immersivi, che consentono una esperienza tridimensionale all'interno di una nave da croicera MSc, unita ad una tecnologia in Odorama, che permette di respirare i profumi del cibo preparato sulle navi MSC. 
Un'esperienza unica che convincerà anche i più scettici.

Qui trovate il link della MSC crociera invernale

Buzzoole



Insomma, provare una crociera con Msc, non è mai stato così tecnologico e divertente!

mercoledì 24 giugno 2015

La piadina della SS9 via Emilia

Qualche sera fa, con gli amici di SS9 - Via Emilia abbiamo iniziato una divertente chat via Twitter per ideare una farcitura per la piadina che possa rappresentare la mitica Via Emilia. Che come recita il loro logo è: on the road since 187 a. c.!



La proposta alla quale siamo giunti è quella di proporre una piadina con una farcitura classica e tradizionale, come la via Emilia, ma non banale, con un tocco caratteristico. 
Abbiamo evitato condimenti pesanti e unti, non fanno per la piadina, ma una combinazione che possa essere di facile reperibilità, ma al tempo stesso gustosa e appetitosa.
La piadina ideale per i viaggiatori, assaggiando i sapori delle terre attraversate dalla via Emilia.

La nostra piadina della via Emilia è farcita con:

  • Prosciutto Crudo di Parma
  • Squacquerone di Romagna
  • Erba Cipollina



Perché questi ingredienti, vi chiederete. 
Il prosciutto crudo è un grande classico della piadina e quello di Parma è certamente un ottimo prodotto caratteristico anche della via Emilia. La nostra strada infatti è uno dei confini del consorzio di Parma. Quale miglior salume.
Lo squacquerone di Romagna è l'altro grande classico di questa farcitura e che rappresenta la Romagna.
Infine l'erba cipollina rappresenta quel tocco caratteristico e un po' ricercato che volevamo aggiungere. Il sapore di leggero di questa erba aromatica richiama la cipolla, un sapore forte che ben si accosta all'impasto della piadina e aromatizza il sapore neutro del formaggio e si contrappone al gusto del prosciutto.


mercoledì 3 giugno 2015

Piadina romagnola e caffelatte


Mi capita spesso di guardare le foto della piadina romagnola sui vari social network e qualche giorno fa su Instragram mi è capitato di vedere la foto che vi riporto qui sotto.
L'ho condivisa sui vari social network della piadina, in particolare su Facebook, e dato che la foto mi ha colpito molto ho deciso di scrivere due righe anche sul blog. 
Come ho potuto leggere nei vari commenti di Facebook, ad alcuni di voi questa foto non dirà niente, anzi all'apparenza potrà sembrarvi pure brutta, ma io non ho saputo resistere. Questa è una bellissima foto della la piadina inzuppata nel caffelatte! 
Un tuffo nel passato della romagna, la colazione povera delle campagne romagnole.
Complice la tazza vintage, vedere questa foto mi ha fatto tornare bambino, quando la nonna ci dava la piadina avanzata il giorno prima nel latte della prima colazione. Un sapore unico e indescrivibile, dove il latte caldo esalta i sapori della piadina inebriando tutto e tutti.
Credo, che purtroppo che questa colazione sia tra le varie tradizioni che si andranno a perdere, per questom un piccolo ricordo non guasta.

Grazie a Luca Calisesi per aver condiviso con noi questo piccolo grande pezzo di Romagna.



Una foto pubblicata da @cali1 in data:



domenica 31 maggio 2015

Dieci cose da sapere sulla Piadina Romagnola

1. La Piadina E' Romagnola. 
La piadina è un piatto tipico della tradizione contadina romagnola, quella parte dell'Emilia Romagna che parte da Rimini e va fino a Imola e a Ravenna. Oggi, la si trova in tutta Italia e anche all'estero. Ma la sua origine è in Romagna.
  
2. La vera piadina romagnola esiste. 
Ovvero, bisogna chiarire che non ne esiste una sola, non esiste una sola ricetta. In Romagna ovunque andiate, troverete sempre e solo la vera Piadina Romagnola. Percorrendo la via Emilia, da Rimini fino a Imola, lo spessore della piadina aumenta sempre più e gli ingredienti possono variare, ma se restate in Romagna, mangerete sempre Piadina Romagnola.
Non dimenticate che "niente unisce più i romagnoli della Piadina Romagnola e niente li divide più della sua ricetta".

3. La piadina è fatta con lo strutto di maiale. 
Ci sono tante ricette anche solo in Romagna, ma se c'è un ingrediente sul quale tutti i romagnoli sono d'accordo ed è lo strutto. Oggi poi trovate impasti preparati con mille varianti e alternative allo strutto, ma se volete mangiare la vera piadina romagnola, beh, è quella con lo strutto. 

4. Cassone, cascione o crescione. 
Chiamatelo pure come volete, ma in linea di principio si assomiglino molto. L'impasto della piadina si farcisce crudo, si chiude e poi si cucina come una normale piadina. La ricetta della piadina cambia e cambia anche il nome della sua versione chiusa. Il cassone per eccellenza è quello con le rosole di campo.

5. La piadina e la pizza sono due cose diverse. 
Per molti potrebbe essere una banalità, ma è giusto ricordarlo per mettere le cose in chiaro.

6. La piadina si cucina sul testo. 
La piadina va cotta su una piastra liscia, l'ideale è il testo Montetiffi in terracotta sul fuoco vivo del camino, ma va bene anche una teglia in ghisa sui fornelli o una padella piatta antiaderente. Ma non la bistecchiera, su internet si vedono "obrori" ustionati dove sono a contatto con la bistecchiera e crudi dalle altre parti. Non sono piadine. Forno tradizionale o forno a microonde... assolutamente da evitare.

7. La Piadina non è un kebab, né una crepes, né una tortillas. 
Queste pietanze apparentemente si assomiglino, alcuni ingredienti sono comuni. Sono tutti street food, tutti buonissimi, ma sono tutte diverse, non confondiamole.

8. La piadina romagnola si fa nei chioschi o in casa. 
Recentemente la piadina romagnola ha ottenuto il marchio IGP, un grande riconoscimento e una tutela per un piatto regionale molto famoso. Ma la piadina romagnola, quella tradizionale, quella romantica, quella dello street food, quella cotta e mangiata al momento, quella della passeggiata in riva al mare, quella delle serate con gli amici, è quella fatta nei chioschi o preparata in casa.

9. Piadina non è il diminutivo di niente. 
Piadina non è un diminutivo, è il suo nome. In alcune zone della Romagna la chiamano spesso Piada. Piada è la contrazione di Piadina, non il contrario.

10. Mangiare piadina romagnola mette di buon umore. 
Provare per credere.

venerdì 29 maggio 2015

Estathé Market Sound


Musica e street food ai Mercati Generali di Milano, dal 1 Maggio al 31 Ottobre 2015. Non ci siete ancora andati? Beh, fateci un pensiero per questa Estate.




Nell'area riqualificata di 1200 mq nel centro di Milano, Estathé vi invita ad un evento per tutta la famiglia, ricreando un "Mall" all'aperto, tipico delle culture nord europee, dove potrete ascoltare musica, assaggiare ottimo street food e vivere la città.
Per tutta la durata dell'EXPO, Estathé Market sound resterà a vostra disposizione con 48 concerti serali e vari appuntamenti gratuiti diurni durante il weekend.

Immancabile lo street food a chilometro zero e tante tante sorprese per tutti.

Trovate tutte le informazioni cliccando sul sito www.estathemarketsound.it
Oppure potete rimanere aggiornati cliccando sulle pagine Facebook di Estathé e del Festival






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